La Globalizzazione, un mezzo di scambio culturale, sociale ed economico

La Colservice e i rapporti con la Cina

L’integrazione sociale, come anche quella economica e culturale nelle diverse parti del mondo si traducono nel termine Globalizzazione.

A partire dal 1990 questa parola fu coniata per definire un processo economico con cui il mercato viene connesso a livello mondiale. Si definisce, pertanto, la tendenza della società a sviluppare la cosiddetta condivisione, avviando scambi che rendano interdipendenti i mercati, fino all’unificazione degli stessi. Ad oggi, il termine share (condividi), ha un significato molto più banale, di cui tutti siamo a conoscenza. Basti pensare che milioni di persone tutti i giorni condividono sui social network tutto ciò che gli passa per la mente. Ma questo è solo ciò che vediamo in superficie.

Cosa comporta la condivisione di idee a livello mondiale?

Il processo di globalizzazione ha permesso l’abbattimento di barriere che negli anni hanno compromesso numerosi rapporti sociali. La globalizzazione pertanto è sinonimo di liberalizzazione. Si passa, infatti da una condizione di sensibilità locale ad un concetto di uniformità mondiale. È sempre più evidente l’omogeneizzazione dei territori nazionali e regionali, all’unificazione e allo scambio culturale tra i popoli.

Grazie al progresso tecnologico, gli scambi e le comunicazioni sono divenuti sempre più semplici. Le imprese applicano il processo di delocalizzazione delle proprie attività, sviluppando una produzione di beni e servizi su larga scala. La distanza geografica non è più un limite e grazie alle nuove tecnologie la condivisione delle informazioni, delle idee e delle soluzioni a problemi anche comuni diventa più semplice e veloce.

La COLSERVICE, consapevole dell’importanza del mercato cinese e del suo impetuoso processo di sviluppo, collabora con il Jiangsu Wuyang Group di proprietà della famiglia Yang. La possibilità di confrontarsi e di mettere a disposizione il know how e le tecnologie su tematiche di igiene ambientale permette di incrementare l’attività di ricerca e sviluppo. Crescere in un territorio economicamente e socialmente molto diverso e, anche per questo, così ricco e affascinante, al fianco di partner credibili e professionali come il Jiangsu Wuyang Group è la chiave del successo e la spinta ad affrontare nuove sfide.

Cimice dei letti VS Acaro della polvere

Arriva la stagione calda e con essa anche i fastidiosissimi pruriti dovuti alle punture di instetti. Sebbene siamo esposti tutto l’anno ai possibili attacchi di agenti infestanti, la primavera e l’estate sono le stagioni in cui il fenomeno delle allergie e dell’esposizione corporea è più accentuato. Mosche, zanzare, calabroni, vespe, blatte, sono solo alcuni tipi di insetti che possiamo incontrare e per cui difenderci e proteggere al meglio gli ambienti in cui viviamo.

Ma quali sono gli infestanti che non vediamo e che facciamo fatica a riconoscere?

Gli acari della polvere e le cimici dei letti sono sicuramente i più pericolosi, in quanto vivono nelle nostre case e noi non ci accorgiamo della loro presenza. Gli acari non sono visibili ad occhio nudo e sono presenti sempre, invece, molto spesso, le cimici si individuano solo dopo aver accusato i sintomi. Questi ultimi infestanti, detti anche bed bugs, sono spesso confuse con gli acari in quanto presenti anch’essi nei materassi e nei cuscini, contenitori naturali di polvere e di allergeni. Il ritorno della cimice, presente maggiormente negli anni 30 a causa delle scarse condizioni igieniche, è dovuta alla resistenza di questa tipologia di infestante al trasporto durante viaggi internazionali e al poco utilizzo di insetticidi specifici. Purtroppo, però, le conseguenze delle cimici sono abbastanza diverse dall’effetto degli acari della polvere e, soprattutto, pericolose per la salute dell’uomo.

a) Dermatophagoides Pteronyssinus
a) Dermatophagoides Pteronyssinus
b) Cimex lectularius
b) Cimex lectularius

Come sono fatti e di cosa si nutrono?

I Dermatophagoides Pteronyssinus a), ossia gli acari della polvere, hanno dimensioni microscopiche pertanto non sono visibili ad occhio nudo. Sono presenti ovunque e hanno un ciclo di vita abbastanza lungo da essere un pericolo per la nostra salute. Essi sono degli artropodi cioè costituiti da un esoscheletro e da appendici. Non hanno un viso vero e proprio e sono dotati di cuore, organo genitale, cervello e muscoli. Durante il loro ciclo di vita, che può durare fino a 4 mesi, gli acari femmina si accoppiano due volte e depongono fino a 50 uova. Si nutrono di pelle umana, funghi che crescono sulla pelle umana, muffe, parti di insetti (ad es. le blatte), granuli di polline, batteri e, soprattutto, polvere domestica.

Le bed bugs, Cimex lectularius b), sono insetti piccolissimi, di colore bruno rossiccio, il corpo lucido appiattito e di forma ovale. A differenza dell’acaro della polvere, nonostante la dimensioni piccolissime, comprese tra i 5 e i 7 mm, sono visibili ad occhio nudo. Il ciclo completo per lo sviluppo di una cimice richiede da 5-8 settimane, e la loro sopravvivenza può durare fino a 12 mesi, anche senza nutrimento o in condizioni non favorevoli. Le bed bugs sono insetti pericolosi in quanto si nutrono di sangue umano e in alcuni casi possono essere portatori di malattie. Sono ectoparassiti ematofagi, la cui caratteristica principale è quella di infliggere ai propri ospiti lunghe e ripetute punture, infatti, si stima che possono arrivare ad infliggere fino a 150 punture.

Distinguiamone gli effetti!

Gli acari della polvere sono causa di allergie e in alcuni casi dermatite e orticaria. Le uova, le mucose e le feci contengono gli allergeni che provocano l’asma o prurito. In alcuni casi, possono pungere e provocare la nascita di bolle pruriginose.

L’individuazione repentina delle cimici dei letti può evitare disturbi quali eruzioni cutanee pruriginose, sul viso, gambe, collo, braccia e mani. Le punture delle cimici possono provocare anche reazioni allergiche e persino shock anafilattici. Trasportate da diversi luoghi, questo tipo di infestante può, in alcuni casi, essere portatrice di epatite B.

Come fare per eliminarli

I materassi e i cuscini sono sicuramente gli elementi principe su cui andare ad agire per sconfiggere questi tipi di parassiti. Nel caso dell’acaro della polvere è necessario igienizzare il materasso, cambiare le federe dei cuscini e le lenzuola almeno ogni 2 settimane, e mantenere un’umidità interna molto bassa. Nel caso delle cimici dei letti è utile avvalersi direttamente di tecnici specializzati che intervengono sul problema in quanto qualsiasi metodo fai da te non dà risultati ottimali. È necessario, d’altronde, non spostare nulla dalla camera infestata in quanto la cimice tende a nascondersi nelle zone in cui trovano l’ospite.

I tecnici COLSERVICE, professionisti del Pest Control, individuano l’infestante, presente anche agli stadi giovanili, e attuano le procedure per isolare e preparare il locale al trattamento di disinfestazione. I protocolli sono attuati con riservatezza, e includono la prevenzione, il monitoraggio e il controllo dell’infestante. Colservice individua anche nelle piccole fessure dei mobili, materassi e molle le cimici, rimuovendo l’infestante tramite trattamento specifico. Per avere maggiori informazioni consulta la scheda completa dedicata all’infestante Cimex Lectularius.

Se hai bisogno di un intervento di disinfestazione, CHIAMACI! Tratteremo le zone infestate con azioni mirate, specifiche e sicure per la tua salute!

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