Decima edizione ANAM: la Colservice al passo con l’igiene aeraulica

Si è tenuto a Verona il decimo Convegno ANAM, AIISA NADCA Annual Meeting, organizzata da AIISA in occasione dell’appuntamento annuale dei soci. Punto focale dell’incontro è stato la definizione delle figure professionali nel campo delle bonifiche aerauliche, ponendo al centro dell’attenzione gli aspetti operativi e normativi. Intervento importante è stato quello riguardante la protezione all’incendio degli impianti e come l’aggiornamento tecnico ed impiantistico sia fondamentale ai fini di un’ottimale esecuzione dei nostri servizi. Di interesse profondo è stato l’intervento sulla formulazione del Capitolato Tecnico e di quanto sia importante la conoscenza della struttura oggetto della gara d’appalto, soprattutto in un contesto ospedaliero, in cui è fondamentale eseguire la valutazione del rischio legionellosi e conoscere le tecnologie migliori presenti sul mercato.

Grazie alla partecipazione ai convegni ANAM, la Colservice coglie l’occasione di aggiornarsi costantemente sui processi di pulizia e igienizzazione dei sistemi aeraulici, ponendo l’attenzione sull’innovazione e l’aggiornamento delle tecnologie e dei metodi di procedura che distinguono il lavoro professionale di cui Colservice è marchiata. Avvalendosi dei protocolli aggiornati, gli ASCS Colservice attuano il servizio di bonifica nel pieno rispetto delle norme e garantendone un’ottimale esecuzione.

Per Colservice l’igiene è un dato oggettivo, garantito, ma soprattutto verificabile!

Pronti per fare un giro in barca?

La pulizia delle imbarcazioni di lusso

La pulizia e la sanificazione sono due processi molto importanti per garantire la prevenzione alle malattie e la sicurezza individuale, nonché collettiva. La Colservice contribuisce ogni giorno a rendere igienizzato qualsiasi tipo di ambiente, specializzandosi nei servizi di pulizia e sanificazione professionale di interni ed esterni di imbarcazioni di lusso di piccole e grandi dimensioni.

 

Nel contesto della nautica è molto importante rendere puliti e igienizzati gli “spazi interni’’ perché, a causa dell’umidità, sono maggiormente interessati dalla presenza di acari, muffe e polveri.Tappezzeria, tessuti e superfici devono pertanto essere trattate per eliminare qualsiasi agente che potrebbe, durante la fase di soggiorno degli occupanti, provocare allergie o addirittura malattie, ma essere anche antiestetiche e maleodoranti.

Il servizio di “pulizia esterni’’ è fondamentale per avere un risultato impeccabile, soprattutto in un ambiente come quello di uno yacht, costantemente soggetto all’azione dell’acqua. L’impiego di prodotti di ottima qualità, rigorosamente selezionati tra i migliori sul mercato, delicati ma allo stesso tempo efficaci da consentire una pulizia profonda e capillare. Le tecniche di ultima generazione utilizzate, permettono di raggiungere ogni angolo di uno yacht.

La Colservice, con esperienza decennale nel settore della sanificazione dell’aria, dell’acqua e ambienti interni, si occupa dell’igienizzazione di tutto l’interno delle cabine di imbarcazioni, includendo servizi di pulizia e sanificazione di serbatoi di acqua potabile, di condotte e di bocchette dell’aria per la climatizzazione interna.

Dove siamo specializzati

La Colservice è specializzata nella pulizia interna ed esterna delle imbarcazioni, in particolare:

lavaggio tek,

trattamento tek,

lucidatura acciai,

lavaggio scafo,

lavaggio interno cabine,

pulizia superfici vetrose e cristalli,

lavaggio e sanificazione tessuti,

trattamento moquette e materassi,

servizio di lavanderia per cuscinerie.

Grazie all’utilizzo di attrezzature professionali e di prodotti igienizzanti ad altissima efficacia, gli operatori Colservice eliminano le muffe, la polvere e gli acari, rendendo l’ambiente più sano, più pulito e profumato!

Inquinamento Indoor e sindrome dell’Edificio Malato

Cosa significa respirare aria pulita

La qualità dell’aria all’interno degli ambienti confinati è una prerogativa necessaria al fine di tutelare la salute degli occupanti, i quali sono sempre più consapevoli dell’importanza di respirare aria pulita. Le nostre abitudini però non fanno altro che aumentare l’esposizione agli agenti areo-dispersi che inquinano l’aria. Infatti, durante la giornata trascorriamo più del 90% del nostro tempo in ambienti chiusi e la restante parte all’aria aperta o usando mezzi di trasporto.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 92% della popolazione respira aria inquinata. Facendo un paragone tra quello che mangiamo e quanto respiriamo, la quantità di aria che immettiamo nei nostri polmoni è almeno 4000 volte superiore.  Se poi aggiungiamo che l’aria interna è inquinata 10 volte di più di quella esterna, il rischio di essere esposti aumenta notevolmente.

Quali sono le cause di inquinamento a cui dobbiamo stare attenti?

Le scarse condizioni igieniche, il sovraffollamento dei locali, o errori di progettazione degli impianti possono essere la causa della diffusioni di inquinanti che permangono nell’aria degli ambienti confinati. Le sorgenti da cui si generano possono essere molteplici e diverse, e la concentrazione può variare a seconda dell’inquinante stesso, ma anche dalla ventilazione dell’ambiente in cui risiede il contaminante. Molto importante è anche l’abitudine degli occupanti e delle loro attività all’interno degli ambienti chiusi. Fonti inquinanti possono essere di origine chimica, fisica o biologica, e i sistemi di condizionamento dell’aria possono diventare terreno di coltura per muffe e altri contaminanti microbiologici. La ventilazione, in questo caso, diffonderebbe gli agenti in tutto l’edificio. Alcuni dei microrganismi patogeni e di allergeni sono ancora oggetto di studio.

Le conseguenze sulla salute degli inquinanti indoor

Le conseguenze sulla salute degli occupanti che sostano all’interno degli ambienti confinati possono essere differenti. Le malattie associate all’edificio, Building-related Illness, sono le più pericolose in quanto, a differenza della sindrome dell’edificio malato, Sick-Building Syndrome, che si risolvono allentandosi dall’edificio, hanno un quadro clinico ben definito. Si riferiscono a malattie respiratorie, asma, febbre da umidificatori, alveoliti allergiche, legionellosi, ecc..

Esiste anche la Multiple Chemical Sensitivity Syndrome, ossia la sindrome da sensibilità chimica multipla, associata alle reazioni negative dell’organismo a concentrazione che generalmente alcuni soggetti riescono a tollerare. Le conseguenze dell’inquinamento indoor non hanno soltanto impatto sulla saluta ma anche a livello economico. Come riportato nel rapporto ISTISAN, il danno economico dovuto all’inquinamento dell’aria all’interno degli ambienti confinati è elevato tanto quanto quello sociale. La malattia più frequente riscontrata è l’asma bronchiale, con un impatto sanitario di 160.000 casi all’anno e un costo diretto di più di 80 milioni di euro, a causa di allergeni quali acari, muffe e forfore animali.

Il veicolo

La percezione ottimale dei parametri termo igrometrici (temperatura, umidità e ventilazione) e la qualità dell’aria respirata (pulita) sono gli aspetti fondamentali che definiscono il comfort indoor. Gli impianti di condizionamento sono i responsabili dei fattori microclimatici, ma possono diventare anche il veicolo di numerose sostanze inquinanti derivate da residui di materiali da costruzione, resti di origine animale e/o vegetale, muffe, e batteri.

In particolare, gli impianti di condizionamento aeraulici, prelevano l’aria dall’esterno e la fanno convogliare all’interno dell’unità principale di trattamento, passando dalle batterie e dalla camera di miscelazione. Trattata la temperatura e l’umidità, è spinta dai ventilatori all’interno delle condotte per essere immessa all’interno degli ambienti tramite bocchetta di ventilazione.

Durante il passaggio l’aria può contaminarsi per effetto della presenza di polvere, acari, muffe, batteri , ecc., purtroppo non visibili se non con strumenti di ispezione specifici. L’aria veicola il passaggio di questi contaminanti all’interno del nostro corpo senza che noi ce ne rendiamo conto. Il pericolo all’esposizione può divenire sempre più elevato se gli occupanti sostano più a lungo all’interno degli ambienti. In molti di questi casi, la contaminazione dell’aria non è sospettabile, in quanto non ci si pone il problema di un eventuale insorgenza di agenti patogeni che possano compromettere lo stato di salute degli occupanti.

Le soluzioni e le strategie da adottare

L’obiettivo principale della prevenzione è di ridurre al minimo i rischi per la salute rendendo quindi l’aria interna più salubre. Pertanto, la riduzione della presenza di contaminanti nell’aria è lo scopo di chi esegue la pulizia e la sanificazione degli impianti aeraulici. La COLSERVICE grazie alla combinazione di tecnologie avanzate, all’esperienza e la professionalità del suo staff  tecnico offre servizi altamente qualificati riguardanti la sanificazione degli ambienti confinati (Indoor Air Quality) e degli impianti HVAC (Riscaldamento, Ventilazione e Condizionamento dell’aria). 

La COLSERVICE, iscritta ad AIISA (Associazione Italiana Igineisti Sistemi Aeraulici) e al NADCA (National Air Duct Cleaners Association), si avvale dei suoi professionisti ASCS (Air System Cleaning Specialist) per attuare i protocolli di ispezione visiva e tecnica, effettuando i controlli delle polveri di superficie e di volume, nonché i prelievi per il controllo microbiologico eseguito presso laboratorio accreditato, verificando la carica batterica e micotica dei punti più sensibili dell’impianto. L’UTA è bonificata grazie ad attrezzature che lanciano acqua ad alta pressione, trattando con agenti schiumogeni ed acqua le vaschette di raccolta e le batterie.

 

Le condotte sono pulite accuratamente con aspiratori di grosse portate e per mezzo di aria ad alta pressione e spazzole rotatrici. Le polveri, i sedimenti e il particolato vengono fatte convogliare all'interno di un contenitore per il successivo smaltimento. Grazie ad una telecamera ad alta risoluzione si verifica lo stato di avanzamento della bonifica rilevando in tempo reale tutte le fasi della pulizia e della sanificazione per la successiva documentazione fotografica e relazione tecnica. La sanificazione è eseguita mediante tecnologie innovative che prevedono l’impiego di Ozono, di Biocidi o di Pre­sidi Medico Chirurgici registrati dal Ministero della Salute.

Se anche tu vuoi avere garanzia di respirare aria pulita CONTATTA i professionisti di Colservice per un sopralluogo. Il team di esperti certificati ASCS (Air system cleaning specialist) definirà i punti sensibili dell'impianto pianificando la procedura di ispezione tecnica e di bonifica.

La Colservice alla decima conferenza Internazionale sulla disinfestazione

La Colservice a Roma lo scorso 21 e 22 marzo 2018 per la Decima Conferenza Internazionale sulla disinfestazione, tema "Disinfestazione 4.0: raccogliere la sfida”.Come azienda associata ad ANID, la promotrice dell’evento, la Colservice si inserisce nel nuovo scenario dell’economia globale, oggetto della nota conferenza sulla disinfestazione, intesa come strategia di innovazione nel mercato per un più ampio benessere sociale e su un equilibrio ambientale sostenibile. L’aggiornamento continuo è posto al centro dell’attenzione considerando l’evoluzione culturale il fulcro dell’evoluzione degli operatori del Pest Control. Grazie allo standard UNI EN 16636:2015, la Colservice gestisce il servizio di Pest Control nel pieno rispetto delle norme prendendosi cura dei propri clienti e adoperando i mezzi più innovativi per un corretto piano di monitoraggio infestanti.

La Globalizzazione, un mezzo di scambio culturale, sociale ed economico

La Colservice e i rapporti con la Cina

L’integrazione sociale, come anche quella economica e culturale nelle diverse parti del mondo si traducono nel termine Globalizzazione.

A partire dal 1990 questa parola fu coniata per definire un processo economico con cui il mercato viene connesso a livello mondiale. Si definisce, pertanto, la tendenza della società a sviluppare la cosiddetta condivisione, avviando scambi che rendano interdipendenti i mercati, fino all’unificazione degli stessi. Ad oggi, il termine share (condividi), ha un significato molto più banale, di cui tutti siamo a conoscenza. Basti pensare che milioni di persone tutti i giorni condividono sui social network tutto ciò che gli passa per la mente. Ma questo è solo ciò che vediamo in superficie.

Cosa comporta la condivisione di idee a livello mondiale?

Il processo di globalizzazione ha permesso l’abbattimento di barriere che negli anni hanno compromesso numerosi rapporti sociali. La globalizzazione pertanto è sinonimo di liberalizzazione. Si passa, infatti da una condizione di sensibilità locale ad un concetto di uniformità mondiale. È sempre più evidente l’omogeneizzazione dei territori nazionali e regionali, all’unificazione e allo scambio culturale tra i popoli.

Grazie al progresso tecnologico, gli scambi e le comunicazioni sono divenuti sempre più semplici. Le imprese applicano il processo di delocalizzazione delle proprie attività, sviluppando una produzione di beni e servizi su larga scala. La distanza geografica non è più un limite e grazie alle nuove tecnologie la condivisione delle informazioni, delle idee e delle soluzioni a problemi anche comuni diventa più semplice e veloce.

La COLSERVICE, consapevole dell’importanza del mercato cinese e del suo impetuoso processo di sviluppo, collabora con il Jiangsu Wuyang Group di proprietà della famiglia Yang. La possibilità di confrontarsi e di mettere a disposizione il know how e le tecnologie su tematiche di igiene ambientale permette di incrementare l’attività di ricerca e sviluppo. Crescere in un territorio economicamente e socialmente molto diverso e, anche per questo, così ricco e affascinante, al fianco di partner credibili e professionali come il Jiangsu Wuyang Group è la chiave del successo e la spinta ad affrontare nuove sfide.

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